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mercoledì 17 dicembre 2014

Stoccolma: cabine telefoniche e curiosità

Stoccolma offre molto ad un turista, anche se in cerca di qualcosa di originale... Ecco le tre curiosità che ho apprezzato di più!

Tutti conoscono le cabine telefoniche di Londra. Ogni turista rispettabile ha una foto con una di esse... Ma se si cercasse una foto ricordo a Stoccolma? Ecco che per le vie del centro storico (Gamla Stan) si possono trovare delle ospiti altrettanto carine, anzi di più! 
A Stoccolma la prima cabina telefonica comparve nel 1890 e da allora non si trovavano un luogo pubblico o una strada che ne fossero sprovviste. 



Certo magari sono meno comode delle londinesi, dato che lasciano le gambe del visitatore esposte ai poco piacevoli venti del nord, ma sono di legno e soprattutto verdi!


Non mi aspettavo di trovare questo a Stoccolma quindi ci ho giocato un pò, ma poi ho visto un negozio bizzarro e la mia attenzione è stata rubata alle cabine... Capirete il perchè guardando le foto!







Vi presento "Very Important Clorthes", il negozio dall'aria vintage che presenta ai passeggiatori di Gamla Stan le vetrine più originali della città, spesso inquietanti e macabre ma molto curiose. Se andate a Stoccolma fatemi sapere com'è la vetrina di questo periodo!


Un attrazione che troverete sicuramente nelle guide turistiche è il vicolo più stretto di Stoccolma. Anch'esso nella Gamla Stan, Marten Trotzigs è largo 90 cm e spesso affollato da turisti. Non mi ha stupita molto dato che abito non lontano da Venezia, ma quando sono arrivata c'era una strana creatura che mi aspettava... Un simpatico goblin appeso con un filo invisibile rendeva la scena magica e dai sapori ancor più medievali. 




Infine, passeggiando di sera mi è capitato spesso di sentire una presenza alle mie spalle... Mi giravo e prendevo uno spavento enorme, per poi scoprire che a provocarlo era stata una statua! Ce ne sono diverse sparse per la città e sono alte come un uomo, le troverete agli incroci tra i vicoli, luoghi perfetti per far morire di paura qualcuno! 




martedì 2 dicembre 2014

Stoccolma: il relitto del Vasa

La seconda attrazione della mia classifica è il Vasamuseet (per la medaglia d'oro vai al post: http://snoopandsparkle.blogspot.com/2014/11/stoccolma-la-mia-giornata-preferita.html!).
Si tratta di un museo che ospita un unico oggetto: sembrerà noioso detto così, ma posso assicurarvi che è uno spettacolo! La protagonista è un'antica nave da guerra di legno recuperata dai fondali del porto di Stoccolma e restaurata per oltre il 95% rispetto allo stato originale.

Le dimensioni. 
Il vascello ha una lunghezza di 69 metri e una larghezza di 11,7 metri. Si presenta imponente nella penombra del museo e subito ci si chiede come facessero a costruire cose del genere! Per rispondere alle vostre domande è stato allestito un plastico che rappresenta come fosse il cantiere del 1600 e illustra le diverse operazioni che vi si svolgevano al suo interno. 
L'albero maestro era in origine alto 52 metri e il peso totale del Vasa è di 1210 tonnellate. Furono realizzate più di 500 figure scolpite in legno e il tutto risultava rivestito con brillanti colori e foglie d'oro.
Il viaggio del Vasa, risalente 1628, durò per soli 1300 metri.

giovedì 27 novembre 2014

Stoccolma: la mia giornata preferita!


In questo post racconterò della mia attrazione preferita tra quelle che ho potuto apprezzare a Stoccolma: Skansen, il primo museo all’aperto del mondo. È stato fondato nel 1891 e consiste in un immenso parco, in cui sono stati ricostruiti alcuni edifici dal XVIII secolo ad oggi, ma tra le oltre 150 meraviglie che si possono vedere ce ne sono molte di originali, trasportate da ogni angolo della Svezia. Il parco è animato da persone in costumi d’epoca che eseguono i lavori più tradizionali e vi introducono alle loro case, presentandovi ipotetici parenti e offrendovi del thè.


mercoledì 26 novembre 2014

Stoccolma: eat and drink

Premetto che Stoccolma è una città abbastanza costosa, soprattutto per quanto riguarda i locali. I primi piatti nei ristoranti centrali, ad esempio, arrivavano ai 20 euro, mentre consumare alcolici è proibitivo dati i prezzi, molto alti a causa delle tasse imposte. Inoltre nel periodo del mio soggiorno i locali centrali chiudevano molto presto e anche i bar finivano il servizio verso le 9 e mezza della sera.

Parto dal mio locale preferito: Fickorna Helin & Voltaire. Si tratta di un ristorantino con un’unica sala e poco posto a sedere all’interno, ma con una grande terrazza all’aperto, che veniva utilizzata dai più temerari o dai locali, visti il freddo e il vento gelido del periodo. Il menù comprende panini (il mio preferito era Tonfiskrora, ossia un sandwich con tonno, una salsa e delle erbe), abbastanza economici per gli standard della città, acqua e pane liberi, ma soprattutto degli ottimi dolci fatti in casa dalle proprietarie. Consiglio a riguardo la torta con i lamponi! 
La sala era adorabile, con luce soffusa, un caminetto con coperte e libri e due diversi tipi di arredamento. Quello che ho preferito comprende i tavoli di ferro battuto e marmo delle foto, decorati con bottiglie di vetro e fiori freschi.