Secondo post su Roma (quello della settimana scorsa riguardava il Palazzo Doria Pamphili). Questa volta vi faccio un resoconto di quelli che sono stati i miei preferiti tra i luoghi esclusi dalle tradizionali visite e scorci che giocano con la luce del sole; mete per chi pensa di aver già visto tutto o per chi ama passeggiare all'aperto senza chiudersi in musei e chiese...
1 - San Carlo alle Quattro Fontane
Parte del convento dei Trinitari, commissionata a Borromini intorno al 1640, la piccola chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane si nasconde allo sguardo dei turisti per la sua posizione oggi infelice e l'esterno decisamente poco curato, nonostante l'insolita ed elaborata facciata con il suo gioco di superfici concave e convesse.
Vi consiglio di superare i pregiudizi iniziali ed entrare, scoprendo un interno che vi stupirà per la geometria, la severità e il colore bianco brillante, evidenziato dalla luce del sole proveniente dalla lanterna sovrastante la cupola a pianta ellittica, decorata ad esagoni, ottagoni e con le croci simbolo dell'ordine dei Trinitari. L'atmosfera era metafisica, quasi surreale; a me sembrava di essere all'interno di un plastico realizzato alla perfezione!

